Altare, piove Futurismo
Museo dell'Arte Vetraria Altarese - I.S.V.A.V
La Triennale di Milano, sulla base dell'Accordo di Programma sottoscritto il 15/12/06 con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lombardia, la Provincia di Milano, il Comune di Milano, l'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), l'Assolombarda, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano, il COSMIT, la Fondazione ADI per il Design Italiano, la Fondazione Fiera di Milano, lo IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione) e il Politecnico di Milano, ha iniziato la realizzazione del Museo del Design.
Tale Museo occuperà uno spazio della Triennale di Milano, con ingresso autonomo e riconoscibile, reso agibile secondo gli standard museali internazionali per sicurezza e climatizzazione da un progetto architettonico di Michele De Lucchi.
Scopo del Museo del Design è quello di realizzare un istituto culturale di livello internazionale finalizzato a promuovere e diffondere la conoscenza del design italiano, anche nelle sue interazioni con gli altri settori del sapere, con riferimento alla dinamica storica della tecnica,
della tecnologia e alle prospettive contemporanee e future.
Il Museo del Design avrà il compito di sviluppare progetti e realizzare studi, ricerche e iniziative di rilievo internazionale, anche attraverso la partecipazione a programmi europei, in collaborazione con altri eventuali soggetti pubblici e privati impegnati nello studio e nella valorizzazione del design, nella formazione degli addetti, ovvero proprietari di significative raccolte di oggetti di design.
Il design italiano è costituito da personalità, strutture e imprese diverse e diffuse in maniera frammentata su tutto il territorio nazionale in rapporto anche alla struttura del sistema economico dei distretti industriali.
Ciò ha fatto emergere una serie di "Giacimenti del Design" che rappresentano la volontà di conservare e promuovere ciò che il sistema produttivo, culturale e sociale ha generato in vaste aree dell'Italia.
La forza di questa presenza sul territorio è attualmente vanificata dalla mancata conoscenza da parte del pubblico di questa ricchezza. La distribuzione "casuale" di questi giacimenti è fortemente funzionale al concetto di "Museo a rete" che punta all'integrazione e alla collaborazione dei diversi nuclei.
Il Museo del Design si pone quindi l'obiettivo di far emergere e rappresentare questa realtà, che costituisce il valore principale del sistema italiano del design, oltre che diffonderne le iniziative.
La ricchezza di questo patrimonio permette anche di connettere i "Giacimenti del Design" con il Museo, per migliorarne la capacità di rappresentazione (in funzione della rotazione degli items e con riferimento alla contestualizzazione tematica, produttiva, territoriale, creativa, etc.) e di ampliarne l'offerta culturale.
La Triennale di Milano, nella persona del Presidente Davide Rampello, e il giacimento interessato si costituiscono, insieme agli altri soggetti aderenti all'iniziativa, nella "Rete dei Giacimenti del Design Italiano"; La Triennale di Milano si impegna a presentare in modo permanente la "Rete dei Giacimenti del Design Italiano" nell'ambito del Museo del Design e a promuoverne, con mezzi reali e virtuali, l'attività; La Triennale di Milano, in collaborazione con i soggetti aderenti all'iniziativa, intende dare vita ad una comunità "in rete" che condivida il progetto di valorizzazione dei Giacimenti del Design Italiano anche attraverso la realizzazione di un "portale" internet capace di dare identità e di essere un sistema di comunicazione tra i soggetti e
con l'ampio pubblico dei possibili interlocutori del sistema del Design Italiano; Il soggetto firmatario del Protocollo si impegna a prestare temporaneamente oggetti, items, documenti, delle proprie Collezioni al Museo del Design per l'esposizione, in modo gratuito, fatte salve le spese, in condizioni di sicurezza secondo gli standard internazionali e compatibilmente con la disponibilità degli stessi;
Analogo impegno viene assunto dalla Triennale di Milano, per gli oggetti che non sono esposti nel Museo o in mostre temporanee, a favore della rete dei musei del design italiano; La Triennale di Milano e il soggetto firmatario del Protocollo si impegnano a condividere un percorso di schedatura degli oggetti e degli items di reciproca disponibilità;
Questo accordo è libero all'adesione di altri soggetti che nel tempo manifestino la volontà di collaborare agli obiettivi sopra indicati; Si stabilisce la possibilità di recedere dall'accordo, senza oneri, con preavviso di cinque mesi.
La costituenda Fondazione Museo del Design subentrerà alla Triennale di Milano negli impegni previsti dal Protocollo.
Museo dell'Arte Vetraria Altarese - I.S.V.A.V
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